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Immagina di entrare in una stanza appena dipinta, aspettandoti di goderti il suo aspetto rinnovato, solo per essere accolto da forti odori chimici che ti pizzicano gli occhi e rendono difficile la respirazione. Questi sintomi spiacevoli sono probabilmente causati dai composti organici volatili (COV) presenti nelle vernici convenzionali. Man mano che cresce la consapevolezza sugli ambienti di vita sani e sulle scelte ecocompatibili, la scelta di vernici a basso o zero COV è diventata una considerazione essenziale per i proprietari di case.
I composti organici volatili (COV) sono ingredienti comuni in molte vernici che evaporano nell'aria durante il processo di essiccazione, diventando una fonte significativa di inquinamento dell'aria interna. Sebbene i COV contribuiscano alla formazione della pellicola e migliorino le proprietà della vernice come la resistenza allo sfregamento e la protezione dalle macchie, i loro potenziali rischi per la salute non possono essere ignorati. I COV comuni includono formaldeide, benzene e xilene, che possono causare mal di testa, nausea e reazioni allergiche in caso di esposizione prolungata. Nei casi più gravi, possono danneggiare il sistema nervoso e respiratorio, colpendo in particolare i bambini, le donne incinte e gli anziani.
Oltre ai problemi per la salute umana, i COV contribuiscono al degrado ambientale. Quando i COV interagiscono con la luce solare e gli ossidi di azoto (principalmente derivanti dalle emissioni dei veicoli), partecipano a reazioni fotochimiche che creano ozono a livello del suolo, uno dei componenti principali dello smog. Questo inquinamento atmosferico riduce la qualità dell’aria e ha un impatto negativo sulla crescita delle piante, interrompendo l’equilibrio ecologico. Ridurre le emissioni di COV è fondamentale per migliorare la qualità dell’aria e proteggere gli ecosistemi.
Per regolamentare il mercato delle vernici e proteggere i consumatori, vari paesi hanno stabilito standard sul contenuto di COV per le vernici, generalmente classificati come:
Anche se la maggior parte delle vernici acriliche sul mercato sono a basso contenuto di COV, possono comunque emettere odori notevoli e colpire le persone sensibili. Pertanto è consigliabile selezionare prodotti con un contenuto di COV ancora più basso.
Le vernici minerali ai silicati offrono una soluzione più rispettosa dell'ambiente grazie alla loro composizione e al processo di produzione unici. Utilizzando minerali naturali come ingredienti primari, queste vernici non richiedono COV aggiuntivi per la formazione del film. I test mostrano livelli di COV inferiori a 7 grammi per litro, significativamente inferiori rispetto alle vernici standard a basso contenuto di COV. I COV minimi presenti provengono solo da residui di materie prime e materiali dei contenitori, non da additivi intenzionali.
Quando si scelgono le vernici, considerare questi fattori aggiuntivi oltre al contenuto di COV:
Mentre perseguiamo standard di vita più elevati, cresce l’importanza di ambienti sani e sostenibili. La scelta di vernici a basso o zero COV aiuta a ridurre l’inquinamento dell’aria interna contribuendo al tempo stesso alla protezione dell’ambiente. Prendendo decisioni informate sui materiali che utilizziamo nelle nostre case, compiamo passi significativi verso la creazione di spazi abitativi più sani e un futuro più sostenibile.